Salamanca – cosa dovete assolutamente vedere

Salamanca è una città che trasuda storia e cultura. 

Tra i luoghi da non perdere, Plaza Mayor è sicuramente il cuore pulsante della città. Il posto perfetto per una pausa e per respirare la vita di Salamanca, in ogni momento della giornata. 

Da qui, potete raggiungere facilmente la Cattedrale Nuova e quella Vecchia.

Sì, perché Salamanca ha ben due cattedrali maestose da visitare. La Cattedrale Vecchia, in stile romanico, è riconoscibile anche per la famosa cupola, detta “Torre del Gallo” per il galletto che svetta in cima.

La Cattedrale Nuova, in stile plateresco, è un edificio ancora più grandioso.Sotto la cupola principale di ben 80 metri, una facciata ricchissima di decorazioni. 

Vi lascio qui una curiosità. Durante il restauro del 1992 su questa facciata sono stati inseriti due elementi decisamente insoliti, un astronauta e un drago che mangia un gelato. Sarà divertente per voi cercarli nella sontuosità della facciata.

Un’altra tappa fondamentale è l’Università di Salamanca, anch’essa con la sua facciata maestosa e finemente decorata. 

Anche qui avrete qualcosa da ricercare! Cosa? Ma la famosa rana scolpita sulla facciata del Patio de Escuelas. Si dice che chi riesce a trovarla avrà fortuna negli studi!

Una tappa consigliatissima è anche quella alla Casa delle Conchiglie, un palazzo la cui facciata ospita più di 300 conchiglie. Si narra che sotto una di queste conchiglie siano nascosti dei gioielli preziosi, ma nessuno li ha mai trovati!

Per una vista mozzafiato sulla città, salite sulla Torre della Cattedrale. Dall’alto potrete ammirare il panorama di tetti rossi e strade strette, un’immagine che sembra uscita da un quadro.

Ma veniamo alle curiosità!

Se volete fare un po’ di shopping (vestiti, artigianato tipico e souvenir) cercate le vie Toro e Zamora.

Se invece cercate un posto davvero magico e un po’ spaventoso allora dovete trovare la Caverna di Salamanca: una cripta che, secondo la leggenda, accoglieva una scuola di scienze occulte dove il diavolo rubò l’ombra di un nobile.